ESSERE DONNA AL TEMPO DI CENTENNIALS E SCREENAGERS

UNIVERSTIA’ PIEMONTE ORIENTALE CELEBRA

L’8 MARZO GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELLE DONNE

UPO celebra l’8 marzo Giornata internazionale dei diritti delle donne

Aula Magna Palazzo Bellini

7 marzo 2025, ore 9-13

Centennials e Screenagers vivono, crescono e diventano adulti in un mondo in cui il tempo si è messo a correre in modo estremamente rapido, soprattutto in termini di sviluppo tecnologico, connessione costante e bombardamento da parte di informazioni (spesso non di qualità), tanto da creare un divario sempre più ampio tra generazioni.
Che significato ha allora, nel 2025, l’8 marzo?
Ci si ricorda il motivo alla base di questa data? È noto perché non si tratta di una “festa”? Cosa significa, oggi, parlare dei diritti delle donne? E cosa significa essere una donna nel 2025, in una modernità liquida – prendendo in prestito le parole del sociologo polacco Zygmunt Bauman – dominata dalla “convinzione che il cambiamento è l’unica cosa permanente e che l’incertezza è l’unica certezza”?
Per provare ad esplorare alcune di queste domande, proponiamo, come ormai tradizione, un evento con una anima multi-disciplinare, aperto a studenti e personale tecnico-amministrativo UPO, ed alla popolazione di Novara.

Ci avventureremo tra questioni linguistiche, di diritto, di diritto del lavoro, sanitario, psicologico.

Evento aperto a studentesse e studenti UPO, PTA, docenti, popolazione

Organizzato dalla Cattedra di Psichiatria UPO Prof.ssa Patrizia Zeppegno, Prof.ssa Carla Gramaglia

POSTI TOTALI: 120

Assegnazione in base all’ordine di iscrizione, da effettuarsi inviando una email a: carla.gramaglia@med.uniupo.it

GIORNATA NAZIONALE DEL FIOCCHETTO LILLA

UNIVERSTIA’ PIEMONTE ORIENTALE CELEBRA

IL 15 MARZO GIORNATA NAZIONALE DEL FIOCCHETTO LILLA

Il 15 marzo si celebra la Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla.

Tutti ormai sappiamo che si tratta della giornata nazionale dedicata ai disturbi del comportamento alimentare, di cui, purtroppo o per fortuna, si parla più apertamente da alcuni anni a questa parte. Purtroppo perché questo forse indica una diffusione di queste forme di espressione del disagio psichico ed un coinvolgimento sempre più frequente anche di persone molto giovani.

Per fortuna, perché l’unico modo per affrontare un problema è dargli un nome, uscendo dal pregiudizio, dal giudizio, dallo stigma.

Ad ogni modo, parlare di un problema presuppone una forte consapevolezza del modo in cui si sceglie di farlo. Quando si affrontano alcune questioni, infatti, il confine tra prevenzione e induzione può farsi sottile, e quindi cruciale è il “come” si parla delle cose. Quest’anno lo faremo coinvolgendo saperi e punti di vista differenti: sono molte le strade da percorrere per comprendere un fenomeno così complesso.

Aula Magna Palazzo Bellini

14 marzo 2025, ore 9-13

 

Evento aperto a studentesse e studenti UPO, PTA, docenti, popolazione.

Organizzato dalla Cattedra di Psichiatria UPO, Prof.ssa Patrizia Zeppegno, Prof.ssa Carla Gramaglia.

POSTI TOTALI: 120

Assegnazione in base all’ordine di iscrizione, da effettuarsi inviando una email a: carla.gramaglia@med.uniupo.it

Congresso SIPPieVA “La riabilitazione psichiatrica oggi: criticità e nuove sfide nei percorsi di presa in carico riabilitativi”

27 marzo 2025

Castello di Casale Monferrato

(Piazza Castello – Casale Monferrato (AL))

Responsabili scientifici: Giovanni Abbate Daga e Carla Martino

L’approccio di cura centrato sul recovery (recovery centered) rappresenta un cambio di paradigma nel trattamento dei disturbi psichiatrici.

L’obiettivo non è più la guarigione, ma lo sviluppo di abilità compromesse dalla malattia e il recupero di un ruolo valido e soddisfacente all’interno della società, che consenta di vivere una vita “al meglio delle proprie possibilità”, in linea con il proprio sistema di valori, attribuzione di significati e obiettivi, nonostante la presenza della malattia o la persistenza dei sintomi.

Il paziente non è più un ricevente passivo del trattamento, ma protagonista e parte integrante dei programmi di cura, individualizzati secondo le esigenze del singolo soggetto, le sue caratteristiche e i suoi bisogni.

Sono infatti la conoscenza e la consapevolezza, da parte dell’utente, della propria condizione individuale, delle disfunzioni, delle risorse e dei punti di forza e la partecipazione attiva alla cura e in stretta collaborazione con l’equipe curante a permettere di individuare gli obiettivi personalizzati del trattamento riabilitativo e il metodo più adatto per raggiungerli e per costruire un progetto di vita con un’identità individuale, oltre la dimensione della malattia.

Particolare attenzione verrà posta in questo congresso ai trattamenti integrati, che coniugano interventi riabilitativi sia evidence based sia innovativi (che prevedono anche l’impiego della realtà virtuale) con terapie farmacologiche mirate (tra le quali le formulazioni long acting), tali da favorire il recovery nei quadri psicopatologici di maggiore gravità (disturbi dello spettro schizofrenico, disturbi bipolari, disturbi correlati ai traumi e disturbi del comportamento alimentare).

Infine, si discuterà del ruolo della riabilitazione psicosociale nella pratica clinica dei Servizi Psichiatrici Territoriali oggi, a partire dal problema della specifica formazione nella conduzione degli interventi psicosociali riabilitativi, a fronte di una progressiva riduzione del personale e delle risorse.

ECM (Educazione Continua in Medicina)

Il congresso è accreditato secondo le vigenti normative ministeriali ECM.

  • Provider: Stilema srl – ID 18
  • Crediti assegnati: 6
  • Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere
  • Discipline accreditate: Medico Chirurgo (Psichiatria, Psicoterapia, Neuropsichiatria Infantile, Neurologia); Psicologo (Psicologia, Psicoterapia); Infermiere; Assistente sanitario; Tecnico della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva; Tecnico della riabilitazione psichiatrica; Educatore professionale.

Quota di iscrizione (posti disponibili 100 per gli ECM

La partecipazione è gratuita per i Soci SIP in regola con la quota 2025**, per gli studenti e gli specializzandi; per i non soci medici e psicologi l’iscrizione è di 50,00 euro; per tutte le altre professioni sanitarie l’iscrizione è di 20,00 euro.

**Coloro che non avessero ancora regolarizzato la quota sociale per l’annualità 2025, possono versare 80,00 euro sul conto corrente della Sezione Regionale SIP, tramite bonifico bancario – IBAN IT70Y0630501001000180106132. La quota di iscrizione per l’anno 2025 è sempre di 80 euro, è necessario indicare sulla causale: NOME COGNOME REGIONE QUOTA SIP 2025 e inviare copia del bonifico all’indirizzo email segreteria.sippieva@gmail.com e  segreteria@psichiatria.it, specificando la sezione regionale di appartenenza. 

Con la sponsorizzazione non condizionante di: